Costa Rei e dintorni

ALLA SCOPERTA DELLA COSTA REI

I 13 chilometri di coste del comune di Castiadas, una delle aree più belle di tutto il Sud Sardegna, danno modo ai visitatori di poter intraprendere un viaggio alla scoperta di perle naturali di rara bellezza. Partendo da Costa Rei, in un ideale percorso da nord a sud, ci si imbatte nella solitaria spiaggia di Santa Giusta, famosa per l’enorme scoglio a forma di tartaruga che domina le acque, conosciuto con il toponimo di “Scoglio di Peppino”.

Procedendo si incontra la collina di Monte Turnu che sovrasta la stupenda Cala Sant’Elmo, costituita da un alternarsi di scogli e piccole insenature sabbiose, che congiungono a Cala Cannisoni, alle cui spalle la campagna deserta crea uno scenario poco saturo di colori, riacceso poi dalla bellissima Cala Pira, una spiaggia di candida sabbia, con acque trasparenti, sul cui promontorio domina la restaurata e omonima Torre settecentesca.

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Carceri di Castiadas | Dintorni Spiagge San Pietro Resort

LE EX CARCERI DI CASTIADAS

Ciò che diede il nome alla Costa Rei, il luogo dove i detenuti scontavano la pena

Benché taluni abbiano negli anni dato un’interpretazione più idilliaca del nome “Costa Rei”, attribuendone l’origine a una costa dal passato regale, la storia e le sue evidenti tracce nominano con certezza quella che un tempo era la costa dei “rei”, coloro che, colpevoli, erano deportati per lavorare la terra, bonificare un territorio spopolato e così trascorrere la propria reclusione. Le Carceri di Castiadas e la Casa del Direttore del penitenziario sono visitabili durante le rare aperture al pubblico e sono il segno del passaggio dal buio passato al solare presente dei nostri giorni.

7 km | 10 minuti in auto

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Nuraghe Asoru | Dintorni Spiagge San Pietro Resort

NURAGHE ASORU O BASORU

Il simbolo del passato trova vita vicino alla modernità che non offusca la sua imponenza

Costruito durante la fine dell’età del bronzo in posizione elevata, il nuraghe che prende il nome dalla località Asoru/Basoru dove è sito, domina l’intera vallata fino al mare, visibile a distanza di cinque chilometri. Costituito da una torre centrale, a cui si accede attraverso una apertura sormontata da un blocco monolitico, e da due torri minori inserite in un bastione a perimetro concavo-convesso che include un piccolo cortile, il nuraghe si raggiunge agevolmente da Cagliari percorrendo la statale 125 sino al chilometro 50,900, dove si scorge la torre che dista circa dieci metri dal ciglio della strada.

22 km | 15 minuti in auto

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Santuario di San Priamo | Le Spiagge di San Pietro Costa Rei

SANTUARIO DI SAN PRIAMO

La fede raggiunge vette elevate che lasciano senza fiato con panorami da cartolina

L’incantevole santuario dedicato a San Priamo Martire è costruito su un promontorio rivolto verso il mare, a San Priamo, territorio dal fascino bucolico del comune di San Vito. La chiesa si presenta con un ampio sagrato al quale si accede attraverso un lastricato di pietre lungo qualche centinaia di metri, percorribili anche in auto. Le linee geometriche sono molto semplici e dall’influenza romanica: il fronte svetta con un porticato segnato da tre archi che slanciano la facciata, vicina al campanile a canna quadrata. L’interno è illuminato naturalmente dalle finestre monofore.

25 km | 20 minuti in auto

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Torre dei 10 Cavalli | Dintorni Spiagge San Pietro Resort

TORRE DEI 10 CAVALLI

In un giardino segreto tra acque salmastre e vegetazione selvaggia si scopre il passato

Grazie allo stazionamento costante di dieci cavalieri, la torre di avvistamento, costruita nel 1500 per la sicurezza delle popolazioni locali, ha svolto per decenni un ruolo difensivo grazie alle sue mura, di cui ora rimangono solo suggestive tracce. La sua funzione principale era la difesa dagli attacchi provenienti dal mare, da cui i pirati potevano giungere in qualsiasi momento. Durante la popolare festa estiva di “Ohi su Moru!”, che qui si tiene l’ultima domenica di luglio, rappresentazioni teatrali ricordano la battaglia legata alla cacciata dei mori (invasori raffigurati anche nella nota bandiera dell’Isola).

32 km | 30 minuti in auto

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Monte Narba | Dintorni Spiagge San Pietro Resort

MONTE NARBA

Dove il blu del cielo e il verde della macchia danno vita a uno spettacolo da sogno

Per gli amanti del trekking, della fotografia e dei percorsi fuoristrada, il Monte Narba, che sorge nel territorio di San Vito, lascia senza fiato ogni istante che ci si ferma a contemplarlo durante la sua scalata. La sua verde vallata dà modo di osservare centinaia di specie vegetali sempre verdi, endemiche e tipiche della macchia mediterranea, che lasciano inebriato chiunque voglia prendere un lungo respiro in quest’area sorprendentemente incontaminata, dove rumore, luci e traffico sono lontani. È consigliato recarsi sul monte in compagnia di un esperto del luogo, con acqua, un mezzo e abbigliamento adatto.

34 km | 28 minuti in auto

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Miniere Monte Narba | Dintorni Spiagge San Pietro Resort

MINIERE A MONTE NARBA

Un passato ormai dimenticato nella valle del Monte Narba, tra case diroccate e caprette

Impervie, misteriose e dal fascino “western”, le miniere di San Vito e il villaggio abbondonato dei minatori, sono quanto di più avventuroso è possibile raggiungere in auto, attraverso un percorso fuoristrada. La casa nobiliare del Direttore delle miniere, di cui sono ancora visibili i decadenti affreschi, la casa padronale, avvolta da verdi cipressi che attorniano l’antico giardino ormai selvaggio, oltre a tutti i depositi ed edifici rivestiti di mattoncini, rimangono oggi qualcosa di assolutamente suggestivo che va osservato e vissuto con la massima attenzione (meglio se accompagnati da una guida locale!).

35 km | 30 minuti in auto

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